Internet e App indispensabili per viaggiare in Cina: quali scaricare prima di partire
Come funzionano internet, VPN e app indispensabili per viaggiare in Cina senza problemi di connessione o pagamenti digitali.
Viaggiare in Cina è molto diverso rispetto a visitare altri paesi asiatici o europei, soprattutto dal punto di vista digitale. Gran parte dei servizi che utilizziamo ogni giorno in Occidente semplicemente non funzionano oppure funzionano in modo limitato. Il motivo è il cosiddetto “Great Firewall”, il sistema di censura e controllo di internet cinese che blocca numerosi siti e applicazioni straniere.
Tra i servizi più famosi bloccati o difficilmente accessibili ci sono Google, Gmail, Google Maps, YouTube, Instagram, Facebook, WhatsApp, X/Twitter e molti servizi VPN. Per questo motivo prepararsi prima della partenza è fondamentale. Arrivare in Cina senza le app corrette può rendere complicato comunicare, orientarsi, pagare o prenotare trasporti.
Se avete un telefono Android, una volta in Cina, infatti, non potrete più accedere a Google Play per scaricare app e la “sopravvivenza“ potrebbe diventare veramente complicata. Anche chi ha un iPhone potrebbe incontrare problemi a scaricare app occidentali.
Come organizzare un viaggio in Cina:
→ Introduzione alla Cina: periodo migliore e costi
→ 5 itinerari consigliati
→ Come prenotare voli, hotel e treni
→ Internet e app indispensabili
→ Come pagare in Cina
Perché serve una VPN in Cina
Per accedere ai servizi occidentali bloccati è generalmente necessario utilizzare una VPN. Abbiamo spiegato che cosa è una VPN in un altro articolo.
Il problema è che la situazione cambia continuamente: alcune VPN funzionano bene per mesi, poi smettono improvvisamente di funzionare, mentre altre diventano più affidabili. Per questo conviene installarne più di una prima della partenza e configurarle già dall’Italia. Una volta arrivati in Cina potrebbe esservi impossibile scaricarle o attivarle.
Perché una eSIM può essere molto utile
Molti viaggiatori scelgono oggi di usare una eSIM internazionale invece di acquistare una SIM locale cinese.
Servizi come Airalo permettono spesso di attivare internet in pochi minuti, avere connessione appena atterrati e mantenere più facilmente accessibili WhatsApp e altri servizi occidentali. In genere, infatti, il traffico dati passa attraverso server internazionali, riducendo gran parte delle limitazioni del Great Firewall.
Se non avete bisogno di una grande quantità di GB, può essere una soluzione semplice ed efficace.
Perché servono app alternative in Cina
Dal momento che molti servizi occidentali sono limitati, in Cina esiste un ecosistema digitale completamente diverso. La maggior parte dei cittadini utilizza mappe locali, pagamenti QR, super app e mini-program integrati in WeChat.
Per questo motivo avere le applicazioni corrette installate prima della partenza può fare una differenza enorme durante il viaggio.
Un discorso a parte meritano le app per pagamenti: WeChat e Alipay. In Cina l’utilizzo del contante è pressoché scomparso, le carte di credito sono accettate solo in alberghi, centri commerciali o ristoranti di alto livello (e non sempre!). Tutta la popolazione locale utilizza le app di pagamento per effettuare acquisti o scambi di denaro tra privati. E’ quindi fondamentale dotarsi di queste app e configurarle correttamente prima di entrare in Cina.
Abbiamo dedicato un articolo a parte per arrivare preparati all’utilizzo dei pagamenti digitali in Cina:
Amap: la migliore app mappe per la Cina
Google Maps in Cina è bloccato, ma anche con VPN i contenuti scarseggiano e non sono aggiornati, per questo motivo conviene usare delle mappe locali.
Molti citano Baidu Maps, ma per utenti internazionali Amap (Android - iOS), a volte chiamata Gaode Maps, di recente ha iniziato a supportare la lingua inglese, ed è quindi altamente consigliabile.
L’app è molto pesante, ma offre una navigazione molto precisa, traffico live, percorsi a piedi, indicazioni metro e autobus estremamente dettagliate. Nelle grandi città è decisamente più affidabile rispetto a Google Maps.
Cambiare la lingua
Se l’app non richiede la lingua durante il primo accesso, allora la prima cosa da fare appena installata l’app è impostare la lingua inglese. Per farlo cercate il profilo personale :
“Me“ (我的) -> “Settings“ (⚙️) -> “General” (通用设置) -> Language (语言)
Scaricare le mappe offline
Per ridurre il consumo di dati, è consigliabile scaricare le mappe offline delle città che visiterete, mentre siete collegati alla rete WiFi:
Cliccare su “Offline Maps”
Selezionare le città che vuoi visitare (Beijing, Shanghai, etc.)
MetroMan: mappe offline per la metropolitana
Le metro cinesi sono enormi e spesso molto più complesse di quelle europee.
MetroMan (Android - iOS) è una delle app più utili per orientarsi rapidamente nelle reti metropolitane di città come Shanghai, Pechino, Shenzhen, Guangzhou o Hong Kong.
Permette di visualizzare mappe offline, pianificare percorsi, identificare le uscite corrette e stimare tempi e cambi. Nelle città più grandi può far risparmiare moltissimo tempo.
Didi: l’equivalente cinese di Uber
Uber in Cina non opera normalmente come in Europa. L’alternativa principale è Didi (Android - iOS).
L’app permette di chiamare taxi e auto private in modo molto semplice, evitando molti problemi di comunicazione. In molte città i tassisti parlano poco inglese e avere destinazioni già scritte in cinese aiuta enormemente.
Didi è spesso economica rispetto agli standard europei, per una corsa di 15-20 minuti potrete spendere meno di 3 euro.
Trip.com: la piattaforma più utile per viaggiare in Cina
Trip.com è una delle piattaforme più usate dai turisti internazionali per prenotare hotel, voli e treni.
Per una guida completa sulle prenotazioni puoi leggere l’articolo dedicato a come prenotare voli, hotel e treni economici in Cina, mentre per scoprire tutti i segreti di Trip.com, ecco la nostra guida:
Traduttori indispensabili
Anche nelle grandi città l’inglese non è sempre diffuso. Per questo conviene avere almeno un buon traduttore offline installato sul telefono. Google Translate con i dizionari scaricati offline (Android - iOS), Microsoft Translator (Android - iOS) e DeepL (Android - iOS) possono essere molto utili, soprattutto per tradurre menu, cartelli, distributori automatici e informazioni nelle stazioni.
La traduzione tramite fotocamera è spesso una delle funzioni più utili durante il viaggio, ma ha bisogno di internet per funzionare. Se usate Google Translate (app bloccata in Cina) avrete quindi bisogno di una VPN o di una eSIM per poterlo usare. In alternativa, optate per una delle altre app.
Domande frequenti
WhatsApp funziona in Cina?
Normalmente no, Whatsapp, così come tutti i servizi di Meta (Facebook, Instragram, Messenger, Threads, ecc.) a meno di usare VPN o eSIM.
Serve davvero una VPN?
Per usare servizi Google e molte app occidentali usando una rete locale (es. il WiFi dell’hotel) o una SIM fisica locale, si. Con una eSIM come Airalo può non essere necessario.
Meglio WeChat o Alipay?
Meglio provare a installarle e configurarle entrambe per i pagamenti, per avere un backup in caso di necessità. Per sopravvivere senza problemi in Cina, comuqnue una sola delle due app di pagamento è sufficiente.
Google Maps funziona in Cina?
No. Tutti i servizi Google sono bloccati in Cina. Anche con una VPN, Google Maps è però molto limitato, proprio perché bloccato i contenuti sono pochi (ad esempio metro e bus non sono segnalati, raramente ristoranti e negozi sono mappati, ecc.). Le app locali sono molto più precise e complete.
Conviene scaricare le app prima della partenza?
Sì. Alcuni servizi possono diventare difficili da installare una volta arrivati in Cina per via del “Great Firewall“.
Le app cinesi hanno la lingua inglese?
Alcune sì, almeno parzialmente, ma alcune sezioni possono restare in cinese, per cui è necessaria un po’ di pazienza, e in alcuni casi sarà necessario fare uno screenshot della schermata e mostrarla all’app di traduzioni.
Conviene avere contanti in Cina?
Nelle grandi città la Cina è ormai totalmente cashless. Alipay e WeChat Pay sono sufficienti e necessari ovunque.
Se però è la tua prima volta in Cina o hai paura di non avere dati sul tuo telefono fin dal tuo arrivo in aeroporto, allora è consigliabile prelevare del contante, per essere sicuri di non avere problemi nei primi giorni.
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