Cosa fare appena arrivati in Cina: guida pratica tra aeroporto, internet, metro e taxi
Tutto quello da sapere nelle prime ore in Cina: come connettersi a internet, pagare, usare metro e taxi ed evitare gli errori più comuni
Arrivare in Cina per la prima volta può essere sorprendente, ma anche disorientante. Molti servizi che usiamo ogni giorno in Europa funzionano in modo diverso oppure sono bloccati, i pagamenti digitali sono ovunque e perfino prendere un taxi può diventare complicato senza le app giuste.
La buona notizia è che, con un minimo di preparazione, le prime ore possono diventare molto più semplici. In questa guida trovi tutto quello da fare appena atterrati in Cina: dall’uscita dall’aeroporto fino ai trasporti in città, passando per internet, app indispensabili, pagamenti e consigli pratici.
Se stai preparando il viaggio, possono esserti utili anche le altre guide pubblicate su TuttoCashback dedicate alla Cina:
Come organizzare un viaggio in Cina:
→ Introduzione alla Cina: periodo migliore e costi
→ 5 itinerari consigliati
→ Come prenotare voli, hotel e treni
→ Internet e app indispensabili
→ Come pagare in Cina
→ Cosa fare appena arrivati
1. Prima di partire: cosa preparare
Non è mai facile decidersi su cosa portare con sé durante un lungo viaggio. Proviamo a mettere ordine su cosa è indispensabile avere durante un viaggio in Cina.
Checklist: cosa portare per un viaggio in Cina
Documenti e pagamenti
Passaporto con almeno 6 mesi di validità
Visto (non necessario per viaggi di turismo <30 giorni)
Ricevuta e QR code della carta d’ingresso digitale per la Cina (vedi sotto)
Assicurazione viaggio
Copie digitali di passaporto e documenti
Carta di credito/debito internazionale
Una piccola quantità di Yuan in contanti (prelevabili all’aeroporto in Cina)
Una piccola quantità di denaro sul conto di WeChat
Smartphone e tecnologia
Smartphone con ultimi aggiornamenti installati
Powerbank compatibile con regolamenti aerei (nel bagaglio a mano)
Cavo di ricarica extra
Adattatore per prese cinesi
Connessione e sicurezza digitale
Password manager con password principali (banca, messaggistica, PIN/PUK cellulare, ecc.)
Screenshot prenotazioni hotel e voli
Indirizzi hotel salvati in cinese
Numeri emergenza e contatti utili offline
Abbigliamento e comfort
Scarpe comode per camminare
Vestiti leggeri o tecnici in estate, felpa o giacca per aria condizionata forte
Mascherine per città molto trafficate o periodi di smog
Farmaci personali
Fazzoletti di carta (non sempre presenti nei bagni pubblici)
Adattatore elettrico e prese: spesso ce ne si dimentica
Uno degli oggetti più dimenticati dai turisti è l’adattatore elettrico. In Cina vengono utilizzati principalmente tre tipi di prese e non tutte sono compatibili con spine italiane:
Tipo A: con due lamelle piatte parallele.
Tipo I: con tre lamelle piatte (due oblique e una verticale per la messa a terra).
Tipo C (più rara): con due spinotti rotondi, lo stesso tipo di spina usato in Italia (ma senza la terra, quindi se avete una spina con il terzo polo della terra, avrete comunque bisogno di un adattatore).
Molti hotel moderni hanno prese universali, ma non è garantito, soprattutto nelle strutture economiche o più vecchie. Portare un adattatore universale resta quindi la soluzione più sicura, soprattutto considerando quanto smartphone e dispositivi elettronici siano fondamentali durante il viaggio.
Attenzione ai powerbank: molte compagnie asiatiche hanno regole rigide
Negli ultimi anni diverse compagnie aeree asiatiche hanno introdotto restrizioni severe sui powerbank e sulle batterie al litio. I powerbank devono essere sempre trasportati nel bagaglio a mano e non in stiva, mentre alcuni modelli troppo potenti o senza etichetta chiara della capacità possono essere bloccati ai controlli aeroportuali.
Molte compagnie accettano normalmente batterie fino a 100Wh, ma le regole possono cambiare rapidamente e alcune limitano anche l’utilizzo dei powerbank durante il volo.
Le compagnie locali, inoltre, accettano a bordo solo batterie con certificazione “CCC“ stampata sul powerbank stesso. Se ne avete uno senza questa certificazione, il powerbank vi verrà sequestrsato ai controlli di sicurezza. Queste tipologie di powerbank sono molto difficili da acquistare in Europa. Potrebbe convenirvi quindi partire senza ed acquistarne uno appena arrivate in Cina.
In Cina un powerbank è quasi indispensabile: smartphone e app vengono usati continuamente per pagamenti, traduzioni, mappe, metro, taxi e QR code. Restare senza batteria può creare molti più problemi rispetto a un normale viaggio in Europa.
Preparare il proprio smartphone
Uno degli errori più comuni è aspettare di arrivare in Cina per configurare tutto. In realtà, molte operazioni diventano molto più complicate una volta atterrati, soprattutto senza connessione internet.
Prima della partenza conviene:
installare una eSIM internazionale (se il vostro telefono la supporta)
scaricare una VPN funzionante
installare Alipay e WeChat (e collegare le carte di credito/debito) ed altre app indispensabili in Cina
scaricare mappe offline
salvare gli indirizzi degli hotel in cinese (app come Trip.com permettono di farlo di default)
2. Appena arrivati in aeroporto: cosa fare subito
Dopo essere scesi dall’aereo si passa normalmente attraverso il controllo sanitario con scansioni automatiche, il controllo immigrazione e controllo passaporti, il ritiro bagagli e la dogana finale.
Controlli all’arrivo in Cina: cosa aspettarsi
Sull’aereo con destinazione Cina vi verrà fornita una carta d’ingresso da compilare a penna. Non è necessario compilarla se avete già compilato la versione digitale online.
Dal 2025 è infatti disponibile la “China Digital Arrival Card”, compilabile online prima dell’arrivo, velocizzando i controlli all’immigrazione. Il form ufficiale da compilare fornito dalla National Immigration Administration è disponibile qui:
https://s.nia.gov.cn/ArrivalCardFillingPC/
La dichiarazione può anche essere compilata tramite l’app “NIA 12367”, col mini-program WeChat o Alipay o scannerizzando i QR code presenti in aeroporto.
Il modulo richiede normalmente:
dati del passaporto
numero volo
città e hotel in Cina
durata del soggiorno
motivazione del viaggio
paesi visitati recentemente
Dopo la compilazione viene generato un QR code da mostrare ai controlli passaporto. Conviene fare uno screenshot perché in aeroporto potresti non avere ancora una connessione stabile.
È importante usare solo i canali ufficiali della National Immigration Administration: online esistono anche siti non ufficiali che chiedono pagamenti inutili per compilare la carta d’ingresso, mentre il servizio governativo è gratuito.
Un volta arrivati al controllo passaporti, gli agenti verificano:
passaporto
visto oppure esenzione visa-free
dettagli del soggiorno
prenotazione hotel o volo di ritorno (non sempre richiesti, ma conviene averli pronti)
Vengono anche raccolte impronte digitali e fotografia tramite chioschi automatici prima di arrivare allo sportello immigrazione.
Cosa fare passati i controlli
Dopo i controlli passaporto e il ritiro bagagli, la priorità è avere internet funzionante. In Cina molte app occidentali sono limitate o bloccate dal Great Firewall e senza connessione può diventare difficile persino contattare l’hotel.
Puoi approfondire nell’articolo dedicato ad Internet in Cina e app consigliate.
Le opzioni più pratiche sono:
eSIM internazionale attivata prima della partenza (scelta più economica)
SIM locale cinese
roaming internazionale (scelta più costosa)
Per la maggior parte dei turisti, la soluzione più semplice resta una eSIM già configurata prima del volo. Permette di avere internet immediatamente appena acceso il telefono. Ho testato personalmente Airalo in Cina, e mi sento di consigliarla.
Conviene cambiare soldi in aeroporto?
In genere non molto. In Cina si paga tutto con smartphone tramite Alipay o WeChat Pay, mentre i contanti vengono usati sempre meno.
Può comunque essere utile avere una piccola quantità di Yuan (es. 500) per emergenze, taxi o piccoli negozi. Meglio evitare di cambiare grandi somme in aeroporto perché il tasso di cambio raramente è conveniente.
Molti ATM delle grandi città accettano carte Visa e Mastercard internazionali, ma potrà succedere di dover provare in più ATM prima di riuscire a ritirare contante. Le banche più affidabili per i turisti sono spesso Bank of China, ICBC e China Construction Bank.
3. Raggiungere il centro città dall’aeroporto
Le grandi città cinesi hanno trasporti pubblici molto efficienti. Shanghai, Pechino, Xi’an, Shenzhen, Guangzhou e Chengdu sono tutte collegate con la metro all’aeroporto ed è in genere più conveniente rispetto al taxi.
Le alternative alla metro sono i taxi ufficiali, Didi (analogo di Uber) e in qualche caso i treni ad alta velocità collegati agli aeroporti. La metropolitana è quasi sempre economica, sicura e puntuale.
Se invece arrivi molto tardi oppure hai molti bagagli, Didi potrebbe essere la soluzione più comoda, ma richiede internet attivo.
Jet lag, arrivi notturni e cosa resta aperto
Se il volo atterra la sera, bisogna sapere che le grandi città cinesi sono molto attive anche di notte, ma non tutto resta aperto 24 ore su 24. Minimarket, convenience store e alcune catene fast food sono quasi sempre disponibili, mentre metro e trasporti pubblici terminano spesso prima rispetto ad altre metropoli asiatiche.
Dopo voli molto lunghi conviene evitare spostamenti troppo complessi appena arrivati. Se atterri di notte, prenotare un hotel facilmente raggiungibile può rendere il primo giorno molto più semplice.
Anche i pagamenti notturni avvengono quasi esclusivamente via smartphone: avere internet funzionante e Alipay già configurato diventa quindi ancora più importante.
4. Muoversi nelle città cinesi
Una volta arrivati in città, avrete diverse possibilità per spostarvi. Muoversi a piedi spesso non è un’opzione, ma esistono diverse alternative.
Bike sharing
In genere non sono necessarie app speciali, ma basta scansionare il QR code con Wechat o AliPay. Questi i principali brand:
Hellobike (blu): Di proprietà del gruppo Alibaba, si sblocca direttamente tramite l’app Alipay.
Meituan Bike (gialle): Ex Mobike, si utilizzano tramite l’app dedicata Meituan o tramite WeChat.
DiDi Qingju (verdi/azzurre): Gestite dal colosso dei trasporti Didi, si sbloccano con l’app DiDi o tramite WeChat.
Taxi in Cina: meglio Didi o taxi tradizionale?
I taxi sono molto economici in Cina per cui per spostamenti lunghi o notturni, potrebbe convenirvi utilizzarli.
Per i turisti stranieri Didi è quasi sempre più semplice dei taxi tradizionali. L’app funziona in modo simile a Uber e permette di vedere il prezzo in anticipo (evitando truffe), limitare problemi linguistici, pagare direttamente tramite app, condividere il tragitto con altri passeggeri per abbassare il prezzo.
I taxi ufficiali restano comunque affidabili nelle grandi città, ma conviene evitare tassisti fuori dalle aree ufficiali, controllare che venga acceso il tassametro, avere l’indirizzo scritto in cinese.
Fuori dagli aeroporti possono esserci taxi (ufficiali o abusivi) che propongono prezzi molto alti ai turisti appena arrivati. Purtroppo ho avuto brutte esperienze con tassisti locali e da stranieri la comunicazione non aiuta, per cui mi sento di sconsigliarne l’utilizzo.
Come usare la metro in Cina
Le metropolitane cinesi sono moderne, economiche e molto estese. Città come Shanghai e Pechino hanno reti enormi con decine di linee che permettono di raggiungere quasi ogni zona urbana. In genere i cartelli sono anche in inglese e il sistema (frecce, segnaletica, macchinette) è unificato in tutto il paese e per questo molto semplice da usare dopo le prime esperienze.
Prima di entrare in metro bisogna quasi sempre passare controlli di sicurezza simili a quelli aeroportuali, con scanner per bagagli e zaini. In qualche caso vi verrà chiesto di verificare le bottiglie d’acqua o i powerbank.
I biglietti possono essere acquistati alle macchinette automatiche tramite QR code (scansionando il QR code con Alipay o WeChat Pay). In qualche città è anche possibile utilizzare direttamente le carte Visa o Mastercard ai tornelli.
Bisogna anche prestare attenzione agli orari: l’ultima corsa spesso termina prima rispetto a molte città europee.
App come MetroMan (Android - iOS) sono molto utili per orientarsi, soprattutto offline.
Attenzione agli indirizzi: salva tutto in cinese
Molti autisti e tassisti non leggono indirizzi scritti in inglese. Prima di uscire dall’aeroporto conviene salvare il nome dell’hotel in cinese, l’indirizzo completo in cinese, uno screenshot della posizione, il numero di telefono della struttura.
App come Trip.com mostrano quasi sempre anche la versione cinese degli indirizzi.
Controlli documenti e scanner in città
In Cina i controlli documenti sono più frequenti rispetto a molti paesi europei. Il passaporto viene richiesto spesso non solo in aeroporto, ma anche negli hotel, nelle stazioni ferroviarie e talvolta all’ingresso di alcune attrazioni.
Il passaporto è un vero e proprio lasciapassare e in alcuni casi viene usato anche per accedere ad aree speciali, come parchi o piazze centrali.
Allo stesso modo, gli scanner di sicurezza sono in qualunque aeroporto, stazione ferroviaria, stazione della metro, ingresso di musei e in molti casi anche in città all’aperto per accedere a luoghi centrali e simbolici, come piazza Tienanmen a Pechino.
5. Vita quotidiana
Come pagare in Cina
La Cina è uno dei paesi più avanzati al mondo per i pagamenti digitali. In molte città è possibile passare giorni interi senza usare contanti.
Nella nostra guida su come pagare in Cina trovi anche quali carte funzionano meglio, le differenze tra pagamento in euro o yuan, le commissioni cambio valuta, i vantaggi di Revolut e carte multicurrency.
Come ordinare cibo appena arrivati
Le prime ore in Cina possono essere complicate anche a tavola, soprattutto fuori dalle zone più turistiche. Molti menu sono solo in cinese e non sempre il personale parla inglese.
App di traduzione con fotocamera diventano molto utili per tradurre menu e ingredienti direttamente dal telefono. In molte città, sopratuttto nei ristoranti più belli e nei centri commerciali, si ordina spesso tramite QR code dal tavolo, usando WeChat o Alipay. Se la lingua diventa un problema, probabilmente vi aiuterà un cameriere.
Per chi arriva stanco o tardi la sera, il delivery è diffusissimo e spesso molto economico. Anche molti hotel possono aiutare i turisti a ordinare cibo tramite app locali, perché queste sono tutte in cinese e quindi pressoché impossibili da usare per gli stranieri.
Acqua potabile: evitare quella del rubinetto
In Cina l’acqua del rubinetto non è potabile. Negli hotel spesso vengono fornite bottiglie gratuite oppure bollitori per preparare tè e bevande calde. Non di rado sono presenti distributori di acqua fredda e calda. L’acqua imbottigliata è economica e facilmente reperibile ovunque, dai convenience store ai distributori automatici.
Nei ristoranti è comune ricevere acqua calda o tè invece dell’acqua fredda tradizionale europea.
Numeri di emergenza e sicurezza
La Cina è generalmente considerata un paese molto sicuro per i turisti, soprattutto nelle grandi città. Furti e microcriminalità sono relativamente rari nelle aree urbane più frequentate. In caso di problemi, le persone locali non si faranno troppi problemi a provare ad aiutarvi.
I principali numeri di emergenza sono:
110 per la polizia
120 per le ambulanze
119 per i vigili del fuoco
Nelle zone turistiche principali è abbastanza comune trovare ospedali internazionali o cliniche con personale che parla inglese, ma conviene sempre avere un’assicurazione viaggio.
Infine, quando si intraprende un viaggio all’estero, è sempre buona regola controllare sul sito della Farnesina Viaggiare Sicuri eventuali situazioni di pericolo nel paese di destinazione, cambiamenti nelle regole di ingresso, visti, ecc. E’ anche consigliato segnalare sul sito governativo Dove siamo nel mondo date e destinazioni principali del proprio viaggio, in modo da poter essere rintracciati più facilmente in caso di emergenza.
Visite organizzate e gite in giornata
Nelle principali città cinesi è molto comune trovare tour organizzati di mezza giornata o giornata intera, spesso prenotabili direttamente tramite hotel, agenzie locali oppure piattaforme online.
Queste escursioni possono essere una soluzione molto pratica per visitare luoghi difficili da raggiungere autonomamente, soprattutto se non si parla cinese o non si vuole affrontare la complessità dei trasporti locali. Sono particolarmente utili per escursioni fuori città come ad esempio tratti meno turistici della Grande Muraglia, villaggi tradizionali, montagne e aree naturali, templi e siti storici, ecc.
I tour organizzati dagli hotel sono spesso abbastanza economici (può non essere il caso per gli hotel di fascia alta) e semplici da prenotare, ma in alcuni casi includono soste in negozi locali, fabbriche o showroom convenzionati dove viene incentivato l’acquisto di prodotti tipici, tè, seta, gioielli o souvenir. Non si tratta necessariamente di truffe, ma è un aspetto abbastanza comune del turismo organizzato in Cina ed è bene saperlo in anticipo.
Per avere maggiore scelta e recensioni più trasparenti può essere utile confrontare anche le attività disponibili su piattaforme internazionali come GetYourGuide e Klook, molto diffuse in Asia. Spesso permettono di trovare tour in inglese, piccoli gruppi oppure esperienze più indipendenti.
Uno dei principali vantaggi di queste escursioni è la possibilità di uscire dalle rotte più turistiche senza dover organizzare tutto autonomamente. In un paese enorme e logisticamente complesso come la Cina, avere trasporti, biglietti e itinerario già gestiti per piccole escursioni può fare risparmiare molto tempo, soprattutto nei primi viaggi. Per chi viaggia da solo è inoltre un modo piacevole per conoscere altri turisti, senza l’impegno di dover affrontare tutto il viaggio assieme.
Ecco alcuni esempi:
Tour giornaliero alla Grande Muraglia da Pechino: a partire da circa 15€ a persona, questo tour include trasporto, guida in inglese e biglietto d’ingresso. È un’ottima soluzione per visitare la Muraglia senza dover organizzare autonomamente trasferimenti, soprattutto se si vogliono raggiungere sezioni meno centrali rispetto a Badaling.
Escursione giornaliera al Monte Hua da Xi’an: se l’Esercito di Terracotta non è abbastanza, una delle gite più spettacolari da Xi’an è quella verso il Monte Hua, una delle cinque montagne sacre della Cina. Organizzarla autonomamente non è facilissimo, ma con una guida locale tutto diventa molto più semplice. Il tour include trasporto, biglietti, assicurazione e perfino guanti e attrezzatura di sicurezza per chi vuole affrontare la celebre via ferrata: uno dei percorsi più impressionanti della Cina intera.
Gita a Zhujiajiao da Shanghai: a poca distanza da Shanghai si trova Zhujiajiao, antico villaggio attraversato da canali e ponti tradizionali spesso soprannominato “la Venezia d’Oriente”. Le escursioni giornaliere permettono di visitare mercati, vicoli storici e canali con tour in barca e guida privata. È una delle gite più semplici e rilassanti da fare partendo da Shanghai, ideale per vedere un lato più tradizionale della Cina fuori dalla metropoli.
4. Errori da evitare appena arrivati in Cina
Molti problemi delle prime ore derivano da piccoli errori evitabili:
non avere internet appena atterrati
affidarsi solo a Google Maps
non salvare indirizzi in cinese
aspettarsi di pagare ovunque con carte di pagamento europee
prendere taxi non ufficiali
tentare di installare una VPN solo dopo l’arrivo
non avere con sé un adattatore
Domande frequenti
Posso usare WhatsApp in Cina?
Senza VPN o eSIM particolari potrebbe non funzionare correttamente. Conviene preparare tutto prima della partenza.
Google Maps funziona in Cina?
Solo parzialmente e con VPN. E’ preferibile Amap.
È meglio usare taxi o metro?
Dipende dalla città e dall’orario. La metro è economica e veloce, mentre Didi è più comodo con bagagli o di notte.
Le carte Visa e Mastercard funzionano?
In molti casi sì, soprattutto in aeroporti, hotel e ristoranti di alto livello, ma Alipay e WeChat Pay restano i metodi più usati.
Serve avere contanti in Cina?
Generalmente no, ma una piccola quantità di Yuan può essere utile nelle prime ore nel paese.
Come trovare gite in giornata economiche in Cina?
Gli hotel locali quasi sempre forniscono gite in giornata economiche, ma è sempre meglio controllare anche le offerte su siti internazionali come GetYourGuide e Klook, che permettono di farsi un’idea più precisa di cosa è offerto, includono recensioni degli utenti e spesso offrono un’esperienza più professionale.
Come organizzare un viaggio in Cina:
→ Introduzione alla Cina: periodo migliore e costi
→ 5 itinerari consigliati
→ Come prenotare voli, hotel e treni
→ Internet e app indispensabili
→ Come pagare in Cina
→ Cosa fare appena arrivati
Non rinunciare ad un’assicurazione di viaggio, scegli la migliore:
Consigli per il tuo viaggio all’estero? Scopri cosa suggerisce TuttoCashback:




