Come risparmiare (e guadagnare) con le trasferte di lavoro: hotel, ristoranti, taxi e cashback
Guida completa per lavoratori dipendenti su come sfruttare rimborsi spese, cashback, gift card e programmi fedeltà per trasformare le trasferte di lavoro in un’opportunità di risparmio.
Le trasferte di lavoro sono spesso viste come una seccatura: valigia, treni, hotel e cene fuori, spesso in solitaria. In realtà, se gestite nel modo giusto, possono diventare una vera opportunità per risparmiare e accumulare cashback, punti e vantaggi per viaggi personali. Il principio è semplice: se una spesa viene rimborsata dall’azienda, tutti gli sconti, i punti e il cashback ottenuti restano al dipendente e diventano di fatto un guadagno personale.
Vediamo quindi tutte le strategie per risparmiare su vitto, alloggio e trasporti durante le trasferte di lavoro.
Come funzionano i rimborsi spese nelle trasferte
Prima di tutto è importante capire come funziona il rimborso spese nella propria azienda, perché la strategia di risparmio cambia in base alla modalità di rimborso.
In genere le aziende utilizzano due modalità principali. La prima è il rimborso a piè di lista, dove il dipendente paga hotel, ristoranti e taxi e poi viene rimborsato presentando le ricevute. In questo caso la strategia migliore è pagare sempre con carte cashback, utilizzare gift card scontate e prenotare tramite siti di cashback, in modo da accumulare vantaggi su spese che verranno comunque rimborsate.
La seconda modalità è la diaria giornaliera, cioè una cifra fissa che l’azienda riconosce per ogni giorno di trasferta. In questo caso il risparmio deriva dal fatto che se si spende meno della diaria, la differenza rimane al dipendente. Ad esempio scegliendo hotel più economici o mangiando in modo più semplice.
Capire quale delle due modalità si applica è importante per impostare la propria strategia di risparmio.
Hotel e alloggio: cashback e programmi fedeltà
L’alloggio è spesso la spesa più alta durante una trasferta, quindi è anche il punto dove si può ottenere il maggior ritorno in termini di cashback e punti fedeltà.
Quando l’azienda lo consente, conviene prenotare personalmente l’hotel invece di farlo prenotare dall’agenzia viaggi aziendale. In questo modo si può passare da siti di cashback, utilizzare codici sconto, accumulare punti delle catene alberghiere e pagare con carte cashback o carte a punti.
Le principali catene alberghiere hanno programmi fedeltà. Dormendo spesso per lavoro nello stesso gruppo alberghiero si possono ottenere molti vantaggi, come notti gratis, upgrade di camera, colazione inclusa, check-out posticipato e accesso a servizi dedicati. Il grande vantaggio è che questi benefit potranno poi essere utilizzati anche per viaggi personali, quindi di fatto le trasferte di lavoro possono finanziare le vacanze.
Taxi e trasporti: usare Uber con gift card
Un’altra strategia molto interessante riguarda taxi e trasporti locali. Se l’azienda rimborsa taxi e trasferimenti, è possibile utilizzare una strategia basata sulle gift card per ottenere cashback su spese che verranno rimborsate.
Ad esempio si può utilizzare Uber pagando le corse con gift card acquistate scontate o con cashback. La strategia è la seguente:
Acquistare gift card Uber tramite un sito di cashback come Beruby.
Pagare la gift card con una carta cashback o con raccolta punti.
Caricare il credito su Uber.
Pagare le corse con il credito.
Inserire la ricevuta Uber nella nota spese.
Attendere il rimborso aziendale per l’intero importo della corsa.
In questo modo il dipendente riceve il rimborso completo, ma cashback, sconti e punti della carta restano a lui. Se si fanno molte trasferte durante l’anno, anche solo taxi e trasferimenti possono generare diverse decine o centinaia di euro di cashback.
Promo TuttoCasback: usa il codice bncz86r8sxyj durante la registrazione per ottenere 15€ di sconto sulle prossime 5 corse (75€ di sconto)!
Come risparmiare sul cibo in trasferta con TheFork e gift card
La stessa strategia può essere utilizzata anche per i ristoranti. Uno degli strumenti più utili è TheFork, che permette di prenotare ristoranti spesso con sconti dal 20% al 50%. La strategia completa è questa:
Prenotare il ristorante tramite TheFork con sconto.
Acquistare gift card TheFork tramite siti di cashback o gift card scontate.
Pagare la gift card con carta cashback o carta punti.
Riscattare la gift card acquistata sull’app TheFork.
Pagare il ristorante con il credito TheFork.
Inserire lo scontrino nella nota spese.
Attendere il rimborso completo dall’azienda.
In questo modo si accumulano più vantaggi contemporaneamente: lo sconto del ristorante, il cashback sulla gift card e i punti della carta. Siccome la spesa viene rimborsata dall’azienda, questi sconti diventano di fatto un guadagno personale.
Questa è una delle strategie più efficaci per chi viaggia spesso per lavoro.
Promo TuttoCashback: alla tua prima prenotazione inserisci il codice 7D3CF799 per ottenere 1000 Yums extra, equivalenti a 20€!
Carte migliori da usare durante le trasferte
Un altro aspetto molto importante riguarda la carta di pagamento da utilizzare per pagare tutte le spese di trasferta. Usare sempre la stessa carta permette di accumulare molti punti o cashback nel corso dell’anno. Le carte più interessanti sono quelle che offrono:
cashback sugli acquisti
punti viaggio o punti premio
assicurazione viaggio
protezione sugli acquisti
accesso alle lounge aeroportuali
altri benefit esclusivi
TuttoCashback ha raccolto in un articolo le migliori carte di pagamento gratuite o con canone ridotto per aiutarti a scegliere quella giusta.
Utilizzando queste carte per hotel, ristoranti, taxi e treni si possono accumulare molti punti durante l’anno senza aumentare le proprie spese personali, semplicemente pagando spese che verranno poi rimborsate dall’azienda. Questi punti possono essere riscattati per in diversi modi, anche sui tuoi prossimi viaggi personali.
Errori da evitare nella nota spese
Quando si vuole sfruttare cashback, gift card e programmi fedeltà durante le trasferte di lavoro, è importante prestare attenzione alla compilazione della nota spese per evitare problemi con i rimborsi.
L’errore più comune è allegare la ricevuta sbagliata, ad esempio quella dell’acquisto della gift card invece della ricevuta del servizio effettivo (hotel, ristorante o taxi). In genere, per il rimborso serve sempre la ricevuta o fattura del servizio utilizzato, non del metodo di pagamento.
Un altro errore frequente è superare i massimali previsti dalla policy aziendale per hotel o ristoranti, perché in quel caso l’azienda potrebbe rimborsare solo una parte della spesa. È importante anche verificare se l’azienda richiede fattura intestata o se è sufficiente lo scontrino, e controllare sempre che la data della ricevuta coincida con i giorni di trasferta.
Infine, conviene conservare sempre tutte le ricevute in formato digitale, ad esempio fotografandole subito, per evitare di perderle e rischiare di non ottenere il rimborso.
Quanto si può guadagnare in un anno di trasferte
Molte persone sottovalutano quanto si possa risparmiare o guadagnare grazie alle trasferte di lavoro.
Facciamo alcune stime realistiche considerando hotel, ristoranti e trasporti locali. ipotizzando di ottenere mediamente un 1-2% di ritorno tra cashback, sconti gift card e punti carta/hotel.
Caso 1: 5 trasferte nazionali all’anno (3 notti)
Spesa media per trasferta:
Treno/aereo: 150€ × 0.4% (punti carta) ≈ 0.6€
Hotel: 100€ a notte × 3 notti ≈ 300€ × 0.4% (punti carta) ≈ 1.2€
Ristoranti: 40€ al giorno × 3 giorni ≈ 120€ × 5.4% (punti carta + cashback giftcard) ≈ 6.48€
Taxi/trasporti: ≈ 50€ × 2.9% (punti carta + cashback giftcard) ≈ 1.45€
Totale ≈ 620€ di spesa ≈ 9.5€ di cashback per trasferta
Con 5 trasferte: 48€ di cashback all’anno
A questo si aggiungono punti hotel che possono valere circa 1 notte gratis (60-80€), ed eventuali punti treno o miglia aeree che possono essere utilizzati per viaggi personali gratis.
Caso 2: 5 trasferte internazionali all’anno (3 notti)
Spesa media più alta:
Volo: 300€ × 0.4% (punti carta) ≈ 1.2€
Hotel: 150€ a notte × 3 notti ≈ 450€ × 0.4% (punti carta) ≈ 1.8€
Ristoranti: 50€ al giorno × 3 giorni ≈ 150€ × 5.4% (punti carta + cashback giftcard) ≈ 8.1€
Taxi/trasporti: ≈ 70€ × 2.9% (punti carta + cashback giftcard) ≈ 2.03€
Totale ≈ 970€ di spesa ≈ 13€ di cashback per trasferta
Con 5 trasferte: 65€ di cashback all’anno
In questo caso è più facile accumulare punti hotel e voli, quindi il valore reale può essere anche più alto, soprattutto se si usano sempre le stesse catene alberghiere e compagnie aeree.
Caso 3: 2 trasferte al mese (nazionali e internazionali)
Qui parliamo di chi viaggia spesso per lavoro.
Stimando:
Volo: 300€ × 0.4% (punti carta) ≈ 1.2€
Hotel: 130€ a notte × 3 notti ≈ 390€ × 0.4% (punti carta) ≈ 1.56€
Ristoranti: 45€ al giorno × 3 giorni ≈ 135€ × 5.4% (punti carta + cashback giftcard) ≈ 7.29€
Taxi/trasporti: ≈ 60€ × 2.9% (punti carta + cashback giftcard) ≈ 1.74€
Totale ≈ 885€ di spesa ≈ 11.5€ di cashback per trasferta
Con 2 trasferte al mese: 283€ di cashback all’anno
A questo si aggiungono:
diverse notti gratis in hotel
possibili upgrade di camera
punti carta convertibili in buoni o viaggi
eventuali lounge aeroportuali e assicurazioni viaggio incluse
In questo scenario le trasferte di lavoro possono superare anche i 500€ all’anno di benefici reali tra cashback, notti hotel e punti viaggio.
Non sono cifre enormi per una singola trasferta, ma nel tempo diventano interessanti, soprattutto considerando che si tratta di vantaggi ottenuti su spese che vengono completamente rimborsate dall’azienda. Il vero vantaggio arriva nel lungo periodo, quando punti hotel, cashback e buoni regalo possono finanziare viaggi personali o ridurre molte spese annuali.
Strategia completa per guadagnare dalle trasferte di lavoro
Riassumendo, la strategia migliore per chi fa trasferte di lavoro è combinare più strumenti insieme. La strategia tipica è:
Prenotare hotel passando da siti di cashback.
Iscriversi ai programmi fedeltà degli hotel.
Pagare hotel e ristoranti con carte cashback o carte punti.
Acquistare gift card scontate per Uber e TheFork.
Farsi rimborsare tutte le spese dall’azienda.
Tenere cashback, punti e sconti come guadagno personale.
Chi viaggia spesso per lavoro può accumulare nel tempo cashback, notti gratis in hotel, voli premio, buoni regalo e vari benefit di viaggio. Le trasferte di lavoro, se gestite in modo intelligente, possono quindi diventare un modo per finanziare viaggi personali o semplicemente per risparmiare anche centinaia di euro all’anno.
Il concetto chiave da ricordare è semplice: quando una spesa è rimborsata dall’azienda, cashback, punti e sconti diventano guadagno personale.
Domande frequenti
Posso guadagnare cashback su spese rimborsate dall’azienda?
Sì, se paghi tu hotel, ristoranti o taxi e poi inserisci la ricevuta nella nota spese, l’azienda ti rimborsa l’importo mentre cashback, punti e sconti restano a te. Per questo motivo le trasferte di lavoro possono diventare un modo per accumulare cashback e premi senza aumentare le spese personali.
Conviene prenotare hotel personalmente durante le trasferte di lavoro?
Quando la policy aziendale lo permette, prenotare personalmente l’hotel conviene perché si possono usare siti di cashback, programmi fedeltà degli hotel e carte di credito con raccolta punti. In questo modo si accumulano notti gratis, upgrade di camera e cashback su spese rimborsate.
Si possono usare gift card per pagare spese rimborsate?
In molti casi sì, perché nella nota spese si inserisce la ricevuta del servizio (hotel, ristorante, taxi) e non la ricevuta della gift card. Usare gift card acquistate con sconto o cashback permette di ottenere un guadagno sulle spese che verranno poi rimborsate dall’azienda. È comunque sempre importante verificare la policy aziendale.
Come risparmiare su hotel durante le trasferte di lavoro?
Per risparmiare sugli hotel durante le trasferte conviene:
usare siti di cashback per la prenotazione
iscriversi ai programmi fedeltà delle catene alberghiere
pagare con carte cashback o carte punti
utilizzare eventuali codici sconto
In questo modo si accumulano cashback, punti e notti gratuite.
Come risparmiare sui ristoranti durante le trasferte?
Per risparmiare sui ristoranti durante le trasferte si possono prenotare ristoranti con sconto tramite TheFork e pagare con gift card acquistate scontate o con cashback. Se la cena viene rimborsata dall’azienda, lo sconto diventa di fatto un guadagno personale.
Quali carte conviene usare per le trasferte di lavoro?
Conviene utilizzare carte che offrano cashback o raccolta punti. Utilizzando sempre la stessa carta per hotel, ristoranti e taxi si possono accumulare molti punti durante l’anno.
Le trasferte di lavoro convengono economicamente?
Dipende da quanto si viaggia, ma tra cashback, punti hotel, punti carta e sconti su gift card, chi viaggia spesso per lavoro può ottenere diverse centinaia di euro all’anno di vantaggi e notti gratis in hotel.
Scopri le migliori carte di pagamento gratuite con raccolta punti o cashback:
Viaggi spesso? Non dimenticare di stipulare un’assicurazione per coprire eventuali imprevisti durante il viaggio:



