Compagnie telefoniche low cost: cosa sono, come funzionano e quali convengono
Guida alle compagnie telefoniche low cost in Italia: cosa sono gli operatori virtuali, quanto si risparmia e quali reti utilizzano Ho Mobile, Very Mobile, Kena Mobile e Lyca Mobile.
In Italia il mercato della telefonia mobile è dominato da operatori storici come TIM, Vodafone e WindTre, a cui negli ultimi anni si è aggiunta anche Iliad con un approccio molto aggressivo sui prezzi. Accanto a questi operatori principali si sono diffuse sempre di più le compagnie telefoniche low cost, che permettono di avere minuti, SMS e molti giga a prezzi decisamente più bassi.
Molte persone continuano a pagare 10–15 euro al mese per la SIM quando in realtà potrebbero spendere la metà senza cambiare praticamente nulla nell’utilizzo quotidiano del telefono. Capire come funzionano le compagnie low cost può quindi essere un modo molto semplice per ridurre le spese fisse annuali.
In questo articolo non entriamo nel dettaglio delle singole tariffe perché le offerte delle compagnie telefoniche low cost cambiano molto spesso, a volte anche ogni due settimane. Promozioni, prezzi e giga inclusi variano frequentemente, soprattutto per le offerte dedicate alla portabilità del numero.
Per questo motivo, quando si decide di cambiare operatore, è sempre consigliato confrontare le offerte disponibili in quel momento sui siti ufficiali degli operatori, così da scegliere la tariffa più conveniente aggiornata.
Cosa sono le compagnie telefoniche low cost
Le compagnie telefoniche low cost sono operatori virtuali, chiamati anche MVNO (Mobile Virtual Network Operator). In pratica non possiedono antenne o infrastrutture proprie, ma utilizzano la rete degli operatori principali. Questo significa che la copertura dipende comunque dalle grandi compagnie telefoniche, mentre l’offerta commerciale, la SIM e i prezzi sono gestiti dall’operatore low cost.
Il motivo per cui costano meno è proprio questo: non devono sostenere i costi per la costruzione e la manutenzione della rete, quindi possono proporre tariffe più economiche. Per l’utente finale l’esperienza è molto simile a quella di un operatore tradizionale: si ha una SIM, un piano mensile con minuti, SMS e internet e un’app per controllare consumi e credito.
I vantaggi delle compagnie telefoniche low cost
Il vantaggio principale è ovviamente il risparmio. Molte offerte low cost costano tra 5 e 7 euro al mese, mentre con operatori tradizionali spesso si superano i 10 euro. Nel corso dell’anno la differenza diventa significativa, soprattutto considerando che si tratta di una spesa ricorrente.
Oltre al prezzo, un altro aspetto positivo è la semplicità delle offerte. Le compagnie low cost hanno generalmente piani tariffari molto chiari, senza servizi aggiuntivi inclusi che fanno salire il prezzo. Spesso non ci sono vincoli, si può cambiare operatore quando si vuole e le promozioni per la portabilità del numero sono frequenti.
Per chi usa il telefono in modo normale – internet, social, chiamate e qualche SMS – le compagnie low cost sono oggi più che sufficienti.
Cosa hanno in meno rispetto alle compagnie principali
Naturalmente ci sono anche alcune differenze rispetto agli operatori principali. La più importante riguarda la velocità internet e la priorità sulla rete. Essendo operatori virtuali, in alcune situazioni di rete congestionata (ad esempio concerti, stadi, centri città molto affollati) la velocità di navigazione può essere più bassa rispetto a chi ha una SIM dell’operatore principale.
Un’altra differenza riguarda i servizi accessori: le compagnie tradizionali spesso includono servizi come TV in streaming, cloud, offerte per la fibra di casa o promozioni su dispositivi. Le compagnie low cost invece si concentrano quasi esclusivamente sulla telefonia mobile.
Anche la presenza di negozi fisici è più limitata e l’assistenza clienti è spesso gestita principalmente online o tramite app. Non sono aspetti particolarmente problematici, ma è giusto conoscerli prima di cambiare operatore.
Ho. Mobile
Ho. Mobile è l’operatore low cost collegato a Vodafone e utilizza infatti la rete Vodafone. Questo significa che la copertura è generalmente molto buona in tutta Italia e la qualità delle chiamate è elevata.
Le offerte di Ho. Mobile sono spesso tra le più equilibrate: costi bassi, tanti giga e una connessione abbastanza stabile, anche se la velocità è limitata rispetto alle SIM Vodafone tradizionali. L’app è semplice da usare e permette di controllare tutto in pochi minuti, dal credito residuo ai giga disponibili.
È una delle compagnie low cost più diffuse in Italia ed è spesso scelta da chi vuole risparmiare ma mantenere una rete molto affidabile.
Rete utilizzata: Vodafone.
Very Mobile
Very Mobile è l’operatore low cost di WindTre e si appoggia alla rete WindTre. Negli ultimi anni è diventato uno degli operatori più aggressivi sui prezzi, con offerte molto economiche e tanti giga inclusi.
Very Mobile punta molto sulla semplicità: attivazione online, SIM spedita a casa e gestione completa tramite app. In molte promozioni l’attivazione è gratuita per chi passa da altri operatori.
È spesso una delle scelte migliori per chi vuole spendere il meno possibile mantenendo comunque una buona quantità di traffico dati.
Rete utilizzata: WindTre.
Kena Mobile
Kena Mobile è l’operatore low cost di TIM e utilizza la rete TIM. Questo è un aspetto importante perché la rete TIM è spesso quella con la copertura migliore fuori dalle grandi città e in alcune zone rurali o di montagna.
Le offerte Kena sono spesso molto convenienti per chi fa la portabilità del numero e i prezzi mensili sono generalmente molto bassi. Anche in questo caso la velocità internet è limitata rispetto a una SIM TIM tradizionale, ma per l’utilizzo quotidiano non si notano grandi differenze.
È una scelta interessante soprattutto per chi vive in zone dove la rete TIM prende meglio rispetto a Vodafone o WindTre.
Rete utilizzata: TIM.
Lyca Mobile
Lyca Mobile è un operatore virtuale internazionale presente in molti paesi e in Italia utilizza la rete Vodafone. È conosciuto soprattutto per le offerte dedicate alle chiamate internazionali, ma negli ultimi anni ha iniziato a proporre anche offerte con molti giga a prezzi bassi.
Può essere una soluzione particolarmente conveniente per chi chiama spesso all’estero o ha bisogno di traffico internazionale, oltre alla normale offerta dati e chiamate nazionali.
Rete utilizzata: Vodafone.
Quanto si risparmia passando a un operatore low cost
Per capire se conviene davvero, basta fare un conto molto semplice. Se una persona paga 12 euro al mese con un operatore tradizionale, in un anno spende circa 144 euro. Con un operatore low cost da 6 euro al mese, la spesa annuale scende a circa 72 euro.
Il risparmio è quindi di circa 70 euro all’anno. In cinque anni diventano circa 350 euro, semplicemente cambiando operatore telefonico e senza modificare le proprie abitudini.
Considerando tutte le spese fisse annuali (conto corrente, telefono, abbonamenti, assicurazioni), ottimizzare queste voci può portare a risparmi molto più grandi di quanto si pensi.
Conclusione
Le compagnie telefoniche low cost rappresentano oggi una soluzione molto diffusa per risparmiare sulle spese mensili. Funzionano utilizzando le reti degli operatori principali, quindi la copertura è generalmente buona, mentre i prezzi sono molto più bassi.
La scelta migliore dipende soprattutto dalla copertura della rete nella propria zona e dal prezzo dell’offerta disponibile in quel momento. Nella maggior parte dei casi, passare a una compagnia telefonica low cost permette di risparmiare senza rinunciare a nulla di importante nell’uso quotidiano dello smartphone.
Domande frequenti
Cosa sono le compagnie telefoniche low cost?
Le compagnie telefoniche low cost sono operatori virtuali che utilizzano la rete di operatori principali come TIM, Vodafone e WindTre. Offrono tariffe più economiche perché non possiedono infrastrutture proprie.
Quali sono le principali compagnie telefoniche low cost in Italia?
Le principali compagnie low cost in Italia sono Ho. Mobile, Very Mobile, Kena Mobile e Lyca Mobile.
Su quale rete si appoggiano gli operatori low cost?
Gli operatori low cost utilizzano le reti dei principali operatori:
Ho Mobile → rete Vodafone
Very Mobile → rete WindTre
Kena Mobile → rete TIM
Lyca Mobile → rete Vodafone
Quanto si risparmia con una compagnia telefonica low cost?
In media si può risparmiare circa 60–80 euro all’anno rispetto a un operatore tradizionale, semplicemente scegliendo una tariffa da 5–7 euro al mese invece di una da 10–12 euro.
Gli operatori low cost prendono meno?
La copertura è generalmente la stessa dell’operatore principale su cui si appoggiano, ma la velocità internet può essere leggermente più bassa e in zone affollate la rete può essere meno veloce.
Gli operatori low cost sono convenienti anche per l’utilizzo dall’estero?
Sì, gli operatori telefonici low cost sono convenienti anche per l’utilizzo nei paesi dell’Unione Europea, dove il roaming è generalmente incluso e si possono utilizzare minuti, SMS e parte dei giga senza costi aggiuntivi. Fuori dall’Europa, invece, il roaming può essere molto costoso; per questo, se si ha uno smartphone compatibile, può essere conveniente utilizzare una eSIM internazionale come Airalo, che permette di acquistare pacchetti dati locali a prezzi spesso più bassi rispetto al roaming tradizionale.
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