Cashback conviene davvero? Quanto ho guadagnato nel 2025 con esempi reali
Un test concreto su tre piattaforme di cashback con dati reali: quanto si può recuperare davvero sugli acquisti online.
Cashback conviene davvero? Esempi reali di guadagni
Il cashback è spesso presentato come un modo semplice per risparmiare sugli acquisti online. Ma quanto si riesce davvero a recuperare nel corso di un anno?
Per rispondere in modo concreto, ho analizzato i miei guadagni del 2025 utilizzando tre piattaforme di cashback: Beruby, BuyOn e TopCashback.
Si tratta di servizi che restituiscono una percentuale della spesa effettuata presso negozi online partner. In pratica, si passa dal sito di cashback prima dell’acquisto e una parte dell’importo speso torna indietro sotto forma di rimborso.
Vediamo quindi quanto ho guadagnato realmente nel corso dell’anno.
Quanto ho guadagnato con il cashback nel 2025
Nel 2025 ho utilizzato diverse piattaforme di cashback per acquisti online piuttosto comuni: hotel, gift card, food delivery e biglietti per eventi.
Questo è il risultato complessivo dell’anno:
Beruby: 67,75€
BuyOn: 29,35€
TopCashback: 50,32€
Il totale è quindi 147,42€ di cashback ricevuto in un anno.
Non si tratta di un guadagno nel senso stretto del termine, ma di un rimborso su spese che avrei comunque sostenuto.
Beruby: cashback soprattutto sulle gift card
Beruby è una delle piattaforme più convenienti in Italia e offre cashback su centinaia di negozi online. Nel mio caso, nel 2025 ho accumulato 67,75 € di cashback, principalmente grazie all’acquisto di gift card.
Questa strategia è spesso efficace perché molte piattaforme offrono percentuali interessanti proprio sulle carte regalo digitali. Acquistare una gift card prima di fare un acquisto può quindi generare un doppio vantaggio:
cashback immediato sulla gift card
eventuali promozioni o sconti del negozio
Per approfondire, TuttoCashback ha già trattato in un articolo il tema del cashback immediato sulle gift card.
BuyOn: cashback da food delivery e concerti
Con BuyOn nel 2025 ho ricevuto 29,35 € di cashback. Gli accrediti sono arrivati soprattutto da due tipologie di acquisti:
food delivery
biglietti per concerti ed eventi
Si tratta di categorie spesso trascurate quando si parla di cashback, ma che possono generare piccoli rimborsi ricorrenti nel tempo. Anche percentuali relativamente basse possono diventare interessanti se gli acquisti si ripetono durante l’anno.
Il fatto che io abbia ricevuto cashback da queste categorie non vuol dire che non ce ne siano altre remunerative, ma dipende principalmente dalle mie abitudini di acquisto.
TopCashback: la maggior parte dai viaggi
La piattaforma TopCashback è particolarmente competitiva per alcune categorie, soprattutto hotel e viaggi. Nel mio caso nel 2025 ho accumulato 50,32 € di cashback, quasi interamente legati a prenotazioni alberghiere.
Il settore travel è uno dei più interessanti per il cashback perché:
gli importi degli acquisti sono più alti
le percentuali possono essere più generose rispetto ad altri settori
Di conseguenza anche un singolo viaggio può generare un rimborso significativo.
Quanto si può guadagnare davvero con il cashback
L’esempio precedente mostra un caso realistico di utilizzo del cashback durante un anno normale di acquisti online. In generale, l’importo che si riesce a recuperare dipende soprattutto da due fattori:
quanto spesso si acquistano prodotti o servizi online
se si controlla la presenza del cashback prima di ogni acquisto
Indicativamente, molti utenti si trovano in queste fasce:
utenti occasionali: 20–50 € l’anno
chi acquista spesso online: 100–200 € l’anno
utenti molto attivi: oltre 300 € l’anno
Nel mio caso, il totale di circa 150 € nel 2025 rientra nella fascia di utilizzo abbastanza regolare ma senza strategie particolarmente aggressive.
Vi posso assicurare che non faccio molti acuisti online. Ad esempio, abbigliamento, beauty products e articoli sportivi sono categorie molto remunerate dal cashback, ma raramente mi è capitato di fare acquistarle online. Se fate tanti acquisti in queste categorie, potete sicuramente superare le mie cifre.
Il cashback non è un guadagno, ma un risparmio
È importante chiarire un punto spesso frainteso: il cashback non è un metodo per guadagnare denaro, ma piuttosto uno strumento per recuperare una parte delle spese.
Funziona bene soprattutto se viene utilizzato su acquisti che si sarebbero fatti comunque, come:
viaggi
abbonamenti digitali
food delivery
elettronica
beauty produtcs
abbigliamento
gift card
Se invece porta a fare acquisti non necessari, il beneficio economico scompare.
Conclusione
Il cashback può essere uno strumento utile per ridurre il costo degli acquisti online, soprattutto se utilizzato con regolarità. Nel mio caso, utilizzando tre piattaforme nel corso del 2025, Beruby, BuyOn e TopCashback, ho recuperato circa 150 € in un anno.
Non è una cifra che cambia radicalmente il bilancio personale, ma rappresenta comunque un risparmio concreto su spese che avrei sostenuto comunque.
FAQ
Il cashback paga davvero?
Sì. Le piattaforme di cashback restituiscono una parte delle commissioni di affiliazione che ricevono dai negozi online. Tutte le piattaforme citate mi hanno regolarmente pagato.
Quanto tempo serve per ricevere il cashback?
Dipende dal negozio e dalla piattaforma. In molti casi il cashback diventa prelevabile dopo alcune settimane o mesi, quando l’acquisto viene confermato.
Si possono usare più piattaforme di cashback?
Sì. E’ sempre suggeribile controllare diverse piattaforme prima di acquistare per trovare la percentuale di cashback più alta.
Per approfondire cosa sono le piattaforme di cashback e quali sono le prioncipali:
Per scoprire le migliori tecniche per risparmiare acquistando gift card con cashback:





